Per la prima volta ad Imbavagliati si parla di Cina e di Pakistan.

“Continuerò a scrivere, non mi fermerò” sono state le parole del giornalista Chang Ping quando hanno rapito la sua famiglia per imbavagliarlo. Insieme ai giornalisti Antonio Moscatello, autore del libro “Meguni, storia di un rapimento per capire la Corea del Nord” e Ottavio Ragone,  responsabile della redazione napoletana de “La Repubblica”, si è parlato del controllo dell’informazione nel regno del Sol Levante nell’incontro dal titolo: “C’è censura e censura: repressione e limiti della libertà di stampa in Cina, Giappone e Corea”. Riccardo Marassi è intervenuto per realizzare alcune vignette in tempo reale sull’argomento trattato.

Durante l’incontro: “Pakistan: il fantasma della libertà” è intervenuta la giornalista/testimone Francesca Marino cosiddetta “sgradita al regime” ed Enzo d’Errico, direttore del “Corriere del Mezzogiorno”. E’ stata inoltre presentata la rivista Kaleydoskop a cura di Lea Nocera, docente di Lingua e letteratura turca a L’Orientale di Napoli, studiosa della Turchia contemporanea, autrice e traduttrice.

ph. Roberta de Maddi

Video di Davide Uccella

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