L’Afghanistan Journalists Center (AFJC) condanna l’attacco terroristico avvenuto nella sezione provinciale della TV statale afgana, sita a Jalal Abad, nel Nangarhar.

Alcuni uomini armati hanno preso d’assalto il quartiere della Radio-Televisione Nazionale Afghanistan (RTA) alle 10 e mezza del mattino, quando la maggior parte degli impiegati era al lavoro.

Il capo della polizia provinciale ha affermato che l’attacco è iniziato con un’esplosione, finalizzata ad aprire la porta dell’RTA. Successivamente, sono stati sparati colpi di pistola contro le forze di sicurezza afgane. Tre assalitori sono stati uccisi e uno arrestato. Inhamullah Miakhial, portavoce dell’ospedale provinciale, ha dichiarato di aver ricevuto all’interno della struttura almeno 18 feriti. ISIS e Daesh, attraverso Amaq, la loro agenzia di notizie, hanno rivendicato la responsabilità del raid suicida.

A Nangarhar, negli ultimi due anni, parecchie agenzie di comunicazione sono state attaccate da militanti dell’ISIS. L’AFJC ha registrato almeno 72 reporter e operatori uccisi dalla caduta del regime talebano nel 2001. L’Afghanistan Journalist Center è preoccupato della situazione, e chiede il supporto sia del governo afgano che delle forze di sicurezza per assicurare ai giornalisti la possibilità di esercitare la professione senza rischi.

Share This
jQuery(function($){ $('.et_pb_post_slider .et_pb_slide').click(function(){ var url=$(this).find('.et_pb_more_button').attr('href'); if (url) { document.location = url; } }); });