L’AFEX (African Freedom of Expression Exchange) e il NUSOJ (National Union of Somali Journalists), sono preoccupati per le costanti minacce contro i giornalisti somali da parte degli agenti di sicurezza e degli ufficiali del governo.

Da gennaio ad aprile più di 11 giornalisti, in Somalia, subiscono violenza psicologica e censura.

Queste aggressioni sono perpetrate contro i cronisti da almeno 6 anni. I reporter, che scelgono di svolgere il proprio lavoro nonostante i rischi, sono perfettamente a conoscenza delle persecuzioni che subiranno da parte dalle forze di sicurezza del paese. E ciò li rende, ai nostri occhi, ancora più degni di ammirazione.

L’AFEX sollecita il nuovo governo somalo a obbligare le forze di sicurezza e gli ufficiali governativi ad aiutare i giornalisti nello svolgimento del proprio lavoro promuovendo la libertà di espressione invece di censurarla.

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