È morto a 23 anni, Anas al-Dyab, fotografo di guerra siriano e volontario della Syria Civil Defense, le squadre di soccorso che operano nelle aree fuori del controllo governativo note col nome di Elmetti Bianchi. È stato ucciso ieri durante un bombardamento aereo su Khan Sheikhun, nella provincia nord-occidentale di Idlib. Una vita breve, passata a documentare gli orrori della guerra durante il regime di Bashar al-Assad.

Accorrendo nei siti appena bombardati per assistere i civili rimasti intrappolati nelle macerie, al-Dyab aveva anche l’opportunità di scattare straordinarie fotografie della distruzione e degli orrori causati dalla guerra, ma al tempo stesso i suoi scatti mostravano anche il coraggio e l’umanità delle persone costrette a vivere nelle zone al centro del conflitto, sottolinea la Cnn, che pubblica diverse immagini riprese nel corso della guerra proprio da Anas al-Dyab.

La CNN aveva utilizzato all’inizio dell’anno proprio una foto di al-Dyab che ritraveva una bambina di 6 anni coperta di sangue, a terra tra le macerie di un edificio bombardato a proprio Khan Sheikhoun, nel nord-ovest della Siria. In attesa dei soccorsi. la piccola Hasna’a Qatran è sopravvissuta, i suoi fratelli no.

fonte: repubblica.it

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